venerdì 10 aprile 2020

Buona Pasqua





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Primo Torneo Letterario della Lute di Milazzo. L'Auser c'è!

La Lute di Milazzo ha organizzato in questi giorni il primo torneo letterario.
A contendersi la vittoria sono stati Oriana Fallaci, Antonio Tabucchi, Primo Levi e Cesare Pavese.
Non ha importanza sapere chi abbia vinto ma vogliamo sottolineare la bellissima esperienza che ha consentito a oltre 50 soci della Lute di stare insieme, di vivere momenti sereni.
L'Auser c'è


Grazie ad Antonella della Lute di Monforte per aver realizzato il video

giovedì 9 aprile 2020

Una riflessione di Antonella ai tempi di coronavirus

È bello trovare una mail da leggere! 
Ormai questa domenica volge al termine!  Oggi per tutta il tempo non ho voluto ascoltare le notizie del telegiornale, ho seguito solamente la Messa del Papà, che ci ha fatto ricordare che era la domenica Delle Palme, altrimenti sarebbe stata una domenica come un'altra, anzi un giorno come l'altro! Ho fatto una videochiamata a mia figlia è così ho trascorso un po' di tempo a parlare con lei, anzi a raccontarci di questi giorni e a lamentarci dei mariti che pensano solo al cibo, con la consueta domanda " Cosa mangiamo a pranzo?" e dopo il pranzo " Cosa si mangia stasera?" 
Abbiamo riso un po' di questa cosa in comune! Ho risposto ai messaggi whatsapp che, anche se monotoni, ci fanno sentire vicini e che qualcuno ci pensa e si ricorda di me! Ho messo in ordine i miei libri e mi sono prefissati di rileggerli, tanto il tempo non manca! 
Adesso sono le 19,30 fra un po' inizio a preparare la cena, nel frattempo accendo la tv per seguire il Tg3, mi piace essere aggiornata sulle notizie della mia amata Sicilia! 
Mando tanti saluti a tutte le persone che leggeranno le mie parole, e spero di risentirci presto! 
Ciao da Antonella


Grazie Antonella

sabato 4 aprile 2020

Domenica 5 aprile alle 17,00. Vi aspettiamo

L'Auser c'è


I soldi annunciati dalla Regione per i nuovi poveri e la triste realtà

Siamo in un momento assai delicato in cui bisogna mantenere un equilibrio personale, ma anche politico evitando di sollevare inutili spunti polemici. La situazione è inedita e costringe tutti noi a navigare in mari sconosciuti e tempestosi. Coloro che detengono potere decisionale devono anch'essi misurare le parole e tenere atteggiamenti che non diano adito ad equivoci, attese infondate che determinerebbero pericolose disillusioni. Per esempio, si è giustamente lanciato un allarme sulle condizioni in cui versano alcune centinaia di migliaia di cittadini siciliani che, privi di reddito, non riescono a garantire a se stessi ed ai propri cari nemmeno il minimo indispensabile a sopravvivere. Il governo nazionale ha emesso un'ordinanza di protezione civile che consente ai comuni siciliani di utilizzare circa 41 milioni di euro per far fronte alle esigenze alimentari di questa fascia di popolazione. E' noto che non bastano.
 La Giunta regionale siciliana ha voluto anticipare l'intervento nazionale con una delibera che destina 100 milioni alla medesima finalità: di questi 70 vengono da risorse dei programmi operativi complementari del FSC e che dovrebbero essere messi a disposizione in tempi brevi poiché si tratta di risorse nazionali per lo sviluppo già destinati alla Sicilia. I restanti 30 milioni dovrebbero venire dalla rimodulazione di alcune misure del programma operativo regionale FSE. Per liberare tali risorse è necessario il parere della Commissione Europea, che sta cercando di semplificare ed accelerare le proprie regole, complesse e qualche volta con cenni di bizantinismo.
 Purtroppo, allo stato non è scontato che tali risorse vengano sbloccate in tempi brevi. Desidereremmo sinceramente essere smentiti, ma l'aria che tira è che questi soldi ai siciliani bisognosi non riusciranno ad arrivare in tempi brevi anche perché probabilmente si sono sbagliate le procedure. Se per ipotesi qualcuno stesse immaginando che Bruxelles possa dare alla Sicilia denaro contante esente da qualsiasi rendicontazione e da distribuire senza vincoli di tracciabilità, temo che le risorse resteranno ferme, come tante altre dei fondi europei. 
Se ci sono difficoltà con gli uffici della Commissione, il governo regionale lo dica francamente e troverà tutte le solidarietà e tutti i contributi utili a sbloccare la situazione, individuando anche le soluzioni tecniche praticabili. Altrimenti si eviti qualche altro colpo di demagogia come quello che si sta consumando sulla pretesa del presidente Musumeci di diventare responsabile nell'isola delle forze di polizia e dell'esercito.
Franco Garufi
Responsabile Auser Cultura Sicilia



martedì 31 marzo 2020

L'Auser c'è



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Da Noto perla del barocco. L'Auser c'è.



L'Auser Volontariato di Noto, anche in questo periodo, continua la propria attività con le restrizioni del caso, e i volontari, muniti dei dovuti equipaggiamenti, d'intesa con l'Amministrazione Comunale,continuano ad impegnarsi seppur con una naturale paura. 
A livello locale si continua con la consegna dei beni alimentari e di farmaci e si prosegue il servizio di accompagnamento  dei pazienti oncologici preso le strutture sanitarie catanesi per le cure necessarie. 
Nel ringraziare tutti i volontari che continuano ad impegnarsi, una menzione particolare va al nostro Nuccio Aparo che si occupa nell'ambito della convenzione con il Comune di Noto, del servizio oncologico sopra citato. 
Il servizio del "Filo d'Argento Noto Barocco" continua ancora.

La macchina che non si ferma nemmeno in tempo di coronavirus

Buona Pasqua